Manifesto Costitutivo

Manifesto costitutivo

Salvaguardia Ambiente Campania

Salvaguardia Ambiente Campania intende stimolare le realtà operanti in Campania, con lo scopo di informare, diffondere la cultura della tutela, prendere parte attiva alle decisioni amministrative in materia ambientale e promuovere iniziative legali.
4 dicembre 2018 - SAC

Salvaguardia Ambiente Campania (SAC) è una associazione di fatto di liberi cittadini che ha come fine la tutela dell’ambiente e più in generale della vita.
Il diritto alla salute non può che essere sostenuto da un ambiente sano e le scelte dell’uomo devono essere orientate alla compatibilità, intesa come armonizzazione uomo-natura più che come “sfruttamento sostenibile”.

La Campania, come gran parte del Paese, è stata per anni devastata dalle scelte scellerate operate, da un lato, da un blocco socio-economico rappresentato dalla classe politica e da interi apparati delle amministrazioni locali e delle Istituzioni Nazionali, da imprenditoria spregiudicata e da malavita locale, dall’altro da strutture militari, anche straniere, che si sono a volte insediate in regime di extraterritorialità ed assenza di controllo locale. Ci riferiamo all’anarchia estrattiva legalizzata dal piano cave sul patrimonio di colline e montagne; ai cementifici inquinanti; al disboscamento ed all’urbanizzazione selvaggia; alla trasformazione di immense riserve naturali e terreni agricoli fertili in megadiscariche di rifiuti legali e tossici, a volte mescolati tra loro, con conseguente distruzione delle biodiversità e del patrimonio paesaggistico ed inquinamento irreversibile dei terreni e delle falde acquifere; ai piani di trivellazioni petrolifere nei pochi territori ancora vergini; agli insediamenti militari ad elevato impatto ambientale, anche di tipo elettromagnetico; agli sversamenti industriali e fuori limite nei fiumi; ai sistemi fognari obsoleti e non più capienti in rapporto all’aumento demografico; agli impianti di depurazione inesistenti o malfunzionanti con conseguente inquinamento delle acque marine destinate a pesca e balneazione; alle strutture impiantistiche nocive per l’uomo e l’ambiente, costituite da sistemi per lo smaltimento ed il recupero energetico da materia/rifiuti (inceneritori ed impianti a biomasse, tra cui molti biodigestori).
Davanti a questo pauroso scenario ci preoccupa poi la mistificazione del termine “bio” per indurre ad una idea distorta di green-economy, che favorisca nuovi business a discapito delle vere fonti rinnovabili, tra cui ad esempio il solare.

Le conseguenze di queste scelte sono sotto gli occhi di tutti: un pericoloso aumento del dissesto idrogeologico e soprattutto una gravissima crisi ambientale e sanitaria, che ha minato il nostro diritto alla salute e ad un ambiente sano e ha danneggiato seriamente le economie agricole e turistiche locali.

Salvaguardia Ambiente Campania ritiene che la tutela dell’ambiente debba partire dal contrasto all’aggressione affaristica al patrimonio regionale dei beni ambientali comuni e da una gestione virtuosa delle risorse naturali (non certo inesauribili), intesa come riduzione degli sprechi (che sono fonte delle maggiori diseguaglianze globali), riuso e riciclo totale della materia.

Sullo specifico tema dei rifiuti alla truffa del “ciclo integrato”, basato su discariche ed inceneritori, che per la sua irrealizzabilità ha creato per decenni una finta emergenza volta a mascherare il gravissimo problema dei rifiuti tossici incendiati o tombati in vaste aree della Campania, Salvaguardia Ambiente Campania propone una filiera virtuosa a controllo pubblico:

  1. produzione ed utilizzo esclusivo di prodotti riciclabili o compostabili e divieto normativo di quelli che incentivino la distruzione degli stessi;
  2. raccolta differenziata porta a porta (esempi reali testimoniano che ci si può spingere fino al 90%) ed introduzione dei “codici a barre” personalizzati;
  3. adozione di impianti di compostaggio (digestione aerobica) per il trattamento dell’umido;
  4. riciclo totale della materia e messa al bando di qualsiasi impianto di trattamento a recupero energetico.

Il drammatico problema dell’inquinamento industriale dei rifiuti tossici con conseguente inquinamento delle falde acquifere della pianura campana va affrontato con azioni urgenti di messa in sicurezza e bonifiche. Per questo occorre agire in fretta prima che i danni divengano talmente gravi da compromettere la vivibilità di intere parti della regione. Siamo ormai prossimi al disastro.

Salvaguardia Ambiente Campania ritiene in conclusione che debba essere bandito dal territorio qualsiasi impianto o qualsiasi azione umana tesi alla distruzione delle capacità vitali dell’ambiente. Ignorare l’impoverimento dei beni ambientali favorisce lo sfruttamento capitalistico e la devastazione del territorio con la conseguente privatizzazione delle sue risorse. Chiediamo invece che venga favorita la gestione pubblica dei beni comuni e che le scelte di gestione siano costantemente coniugate con la tutela ambientale. Le risorse del pianeta non sono infinite e il loro utilizzo indiscriminato potrebbe portarci alla catastrofe.

Salvaguardia Ambiente Campania si prefigge dunque il compito di stimolare le realtà effettivamente operanti in Campania, con lo scopo di informare, diffondere la cultura della tutela, prendere parte attiva alle decisioni amministrative in materia ambientale secondo un modello di democrazia partecipativa (direttiva 35/2003/CE), promuovere iniziative legali. Vorremo che i cittadini acquisissero consapevolezza sui problemi e piena coscienza sui propri diritti e doveri in difesa dell’ambiente.

Salvaguardia Ambiente Campania, per portare avanti la difesa dell’ambiente, si ispira ai valori della nonviolenza attiva, della convivenza pacifica tra gli uomini, della solidarietà e della giustizia sia sociale che ambientale e non contempla al suo interno alcuna realtà che non condivida pienamente detti valori, né accetta realtà legate direttamente o indirettamente a forze politiche.

Salvaguardia Ambiente Campania
Sito: www.salvaguardiambiente.org
Email:
contatti@salvaguardiambiente.org
Cell: +39.3346224313 / +39.3398582678

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